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日志


11月29日

One of the best day!!!

Ed è la notte prima del mio 14esimo compleanno!!!!...Notte Meravigliosa,Unika,Indimenticabile...Sono appena tornata dal concerto dove Veronika sospettava ke  io avessi bevuto!!!..E ora manca un ora e 10 minutiiiiiiiiii.........sono tloppo eccitataaaaaaaaa...........Byebye notte a todos domani mi aspetta una giornata faticosa...OGGI è STATO UN GIORNO UNIKO CHE NON SCORDERò MAI...GRAZIE  A TUTTI "GLI ATTORI" CHE HANNO COLLABORATO A GIRARE QUESTO FILM DEL 29 NOVEMBRE 2007...VI AMOOOOOOOOOOO!!
 
PS:Oggi abbiamo cantato "Orfeo e Euridice"...e indovinate cosa ci ha messo la deri al compito di latino??!!...SIIIIIIII!!che mitica !!Cuore rossoBesos Cuore rosso
 
PPSS::Luke  4ever!!!!(Luco...sèè)
11月16日

aHAH

La proff dice:MA INNAMORATEVI!!è tanto bello essere innamorati...NO COMMENT!!PerplessoTUTTE RISATINE MALEFICHE!!!A bocca aperta
11月10日

Ernesto Rafael Guevara De la Serna

Ernesto Rafael Guevara De la Serna

Che Guevara

« ¡Hasta la victoria, siempre! »
« Fino alla vittoria, sempre! »
(Che Guevara)

Ernesto Rafael Guevara De la Serna

Ernesto Rafael Guevara De la Serna più noto come Che Guevara (Rosario14 giugno 1928 – La Higuera9 ottobre 1967) è stato un rivoluzionario argentino.

Il soprannome di "Che" gli venne attribuito dai suoi compagni di lotta cubani in Messico, e deriva dal fatto che Guevara, come tutti gli argentini, pronunciava spesso l'allocuzione "che". La parola deriva dalla lingua Mapuche e significa "uomo", "persona", e venne ripresa nello spagnolo parlato in Argentina e Uruguay, per chiamare l'attenzione di un interlocutore, o più in generale, come un'esclamazione simile a "hey".

Guevara fu membro del Movimento del 26 di luglio e, dopo il successo della rivoluzione cubana, assunse un ruolo nel nuovo governo, secondo per importanza al solo Fidel Castro. Nella prima metà del 1959 (fra gennaio e giugno), fu il responsabile, il procuratore generale della fortezza militare di La Habana in cui vennero svolti i processi a carico dei militari del regime accusati di crimini di guerra, mentre rivestiva tale ruolo decise la condanna alla pena capitale tramite fucilazione di circa 55 prigionieri. Secondo Orlando Borrego [1] Guevara fece osservare tutte le regole processuali e fu accusato da alcuni di rallentare i processi per "esigere eccesso di elementi probatori". Secondo Tony Saunois [2] vennero condannati coloro che si erano resi responsabili di torture e assassinii durante la dittatura di Batista.

Dopo il 1965, lasciò Cuba per "esportare la rivoluzione", prima nell'ex Congo Belga (ora Repubblica Democratica del Congo), poi in Bolivia. L'8 ottobre 1967 venne ferito e catturato da un reparto anti-guerriglia dell'esercito boliviano - assistito da forze speciali statunitensi ossia agenti speciali della CIA - a La Higuera, nella provincia di Vallegrande (dipartimento di Santa Cruz). Il giorno successivo venne ucciso nella scuola del villaggio. Il suo cadavere - dopo essere stato esposto al pubblico a Vallegrande - fu sepolto in un luogo segreto e ritrovato da una missione di antropologi forensi argentini e cubani, autorizzata dal governo boliviano di Sanchez de Lozada, nel 1997. Da allora i suoi resti si trovano nel Mausoleo di Santa Clara de Cuba.

Cattura ed esecuzione

Già da più di un mese, dal 31 agosto, l'avanguardia di Guevara era rimasta sola dopo l'annientamento da parte dell'esercito della retroguardia comandata da Joaquin, a Puerto Mauricio, sul rio Grande. L'imboscata contò con la delazione di un contadino Honorato Rojas che, sotto minaccia dell'esercito (la moglie si lamentò per le percosse inferte al marito), informò su luogo del possibile attraversamento del fiume da parte dei guerriglieri.

La scuola a La Higuera dove Che Guevara fu ucciso, alle 13:10 del 9 ottobre 1967.
La scuola a La Higuera dove Che Guevara fu ucciso, alle 13:10 del 9 ottobre 1967.

Guevara, durante i primi giorni di ottobre, ormai con poche informazioni, senza viveri e con scarse vie di scampo, si rifugia in un canalone (quebrada) dove è circondato da forze militari preponderanti. Qui Guevara è catturato dall'esercito boliviano, assieme ad altri guerriglieri, l'8 ottobre del 1967 nella quebrada del Yuro, a pochi km dal villaggio de La Higuera. Si arrese dopo essere stato ferito alle gambe e dopo che il suo fucile fu distrutto da un proiettile. Barrientos, appena informato della cattura, diede l'ordine di assassinarlo, ma diffuse un comunicato in cui affermava che Che Guevara era morto in combattimento. Guevara fu recluso nella piccola scuola del paese, dove passò la notte. Fu ucciso nel primo pomeriggio successivo. L'uccisore fu Mario Terán, un sergente dell'esercito scelto a sorte tra alcuni volontari. Su quanto accadde dopo, esistono diverse versioni. Qualcuno dice che Terán era troppo nervoso, al punto di uscire dal locale e dover essere ricondotto dentro a forza. Per altri, non volle guardare Guevara in faccia, così da sparargli alla gola, ferita che sarebbe stata fatale. Per altri ancora, il sergente avrebbe avuto bisogno di ubriacarsi, al fine di portare a termine il compito. La versione più accreditata racconta che Guevara ricevette diversi spari alle gambe, sia per evitare di deturpargli il volto ed ostacolare l'identificazione, sia per simulare ferite in combattimento, così da nascondere l'esecuzione sommaria del prigioniero. Come colpo di grazia, gli spararono al petto: ferita che gli riempì i polmoni di sangue. Guevara pronunciò diverse parole famose prima della morte. Si è detto che avrebbe accolto così il suo uccisore: "So che sei qui per uccidermi. Spara dunque, codardo, stai solo uccidendo un uomo".[26] Il suo corpo fu legato ai pattini di un elicottero e portato a Vallegrande, dove venne adagiato su un piano di lavaggio dell'ospedale e mostrato alla stampa.[27] Le fotografie prese allora fecero nascere leggende come quelle di San Ernesto de La Higuera e El Cristo de Vallegrande.[28]. Dopo che un medico militare ebbe amputato le mani al cadavere, l'esercito boliviano fece sparire il corpo, rifiutandosi di rivelare se i resti fossero stati sepolti o cremati.

La caccia a Guevara in Bolivia fu guidata da Félix Rodríguez, un agente della CIA che era stato infiltrato a Cuba per prendere contatto con i ribelli dei Monti Escambray e con ambienti anti castristi di l'Avana prima dell'invasione alla Baia dei Porci e che era stato con successo fatto uscire dall'isola dopo il fallimento dello sbarco.[29][30] Rodríguez riferì la notizia della cattura al quartier generale della CIA a Langley, in Virginia, servendosi di diverse stazioni dell'Agenzia situate in Sud America. Dopo l'esecuzione, Rodríguez prese per sé oggetti personali di Guevara, tra cui il suo Rolex. Negli anni seguenti, avrebbe spesso mostrato con orgoglio ai giornalisti questi cimeli.

Un altro fatto, di minore rilevanza, collegato alla cattura ed alla morte di Guevara fu l'arresto di Régis Debray. Nell'aprile 1967 le forze governative boliviane catturarono Debray, un giovane francese, professore di filosofia all'Università dell'Avana, che aveva studiato all'Ecole Normale Supérieure con il filosofo marxista Louis Althusser,[31] accusandolo di collaborare alla guerriglia. Debray dichiarò con forza di lavorare solo come giornalista e rivelò che Guevara, scomparso da tempo, stava guidando la guerriglia. Il processo a Debray (che divenne un caso internazionale) era appena iniziato quando le autorità boliviane, l'11 ottobre, riportarono (falsamente) che Guevara era stato ucciso nello scontro con le forze governative dei giorni precedenti.

Il 15 ottobre Castro riconobbe pubblicamente la morte di Guevara e proclamò tre giorni di lutto nazionale. La morte del Che fu vista come un grave fallimento per i movimenti rivoluzionari d'impronta socialista operanti nell'America latina e nel resto del terzo mondo.

Il mausoleo di Che Guevara
Il mausoleo di Che Guevara

Nel 1997 i resti del cadavere di Guevara furono esumati vicino alla pista di volo a Vallegrande e riportati a Cuba. Il 17 ottobre 1997, i suoi resti, assieme a quelli di sei altri combattenti cubani morti durante la campagna in Bolivia, furono tumulati con tutti gli onori militari in un mausoleo costruito appositamente nella città di Santa Clara, dove trentanove anni prima aveva vinto quella che era stata ritenuta la battaglia decisiva della rivoluzione cubana.

Il monumento è corredato da una grande statua con la scritta "Hasta la victoria siempre" e da una lapide recante la parte iniziale del testo del famoso ordine di servizio firmato da Fidel Castro il 21 agosto 1958, con cui venivano comunicate le istruzioni operative per la colonna numero 8, comandata da Guevara: "Se asigna al comandante Ernesto Guevara la misión de conducir desde la Sierra Maestra hasta la provincias de Las Villas una Columna rebelde y operar en dicho teritorio de acuerdo con el plan estratégico del Ejército rebelde".

Icona rivoluzionaria

Monumento al Che - La Higuera (Bolivia)
Monumento al Che - La Higuera (Bolivia)

Alla fine degli anni '60 Guevara diventa un'icona mondiale per quella parte di gioventù che si riconosce nei suoi ideali rivoluzionari. Tutt'ora Ernesto Guevara, el Che (emblema, per alcuni, della lotta per la libertà e la dignità dei popoli del Terzo Mondo), appare come la figura dell'eroe ideale, una sorta di eroe sofocleo, incapace di compromessi a costo della sua stessa vita. Anche a prescindere dalle sue convinzioni politiche, la sua immagine di eterno ribelle, di sognatore poco incline alla mediazione con un mondo pieno di ingiustizie, ha conquistato generazioni di giovani in tutto il mondo.

La storica fotografia del Che scattata il 6 marzo 1960 dal fotografo Alberto Korda (vedi) e da questi regalata all'editore italiano Giangiacomo Feltrinelli è diventata una delle immagini più famose del secolo addirittura è stata additata come la più riprodotta in assoluto della storia della fotografia. Meno nota è la circostanza dello scatto: i funerali di 75 cubani morti durante un'attentanto terrorista finanziato ed appoggiato dagli anticastristi e dalla CIA (presidenza Eisenhower). Successivamente l'Operazione Mongoose, voluta dall'amministrazione Kennedy, portò alla realizzazione in 14 mesi di 5.780 azioni terroristiche e 716 sabotaggi ad infrastrutture economiche cubane.

Guevara è stato interpretato al cinema da Francisco Rabal (1968), Omar Sharif (1969), Antonio Banderas (1996), Alfredo Vasco (1999), Gael García Bernal (2002) e (2003) e Eduardo Noriega (2005).

MOLTI POSSONO CHIEDERSI IL SIGNIFICATO DI COMUNISMO ED ECCOLO SPIEGATO QUI SOTTO

Per comunismo si intende in primo luogo una realtà sociale che presuppone la comunanza dei beni di produzione a cui si accompagna l'assenza dello stato.

Per consuetudine moderna è chiamato comunismo il movimento politico riferito prevalentemente a Karl Marx e Friedrich Engels, ma anche a utopisti o rivoluzionari come Étienne Cabet, François-Noël Babeuf, Henri de Saint-Simon, Charles Fourier, Auguste Blanqui. Anche il movimento anarchico ha come fine una società dai caratteri comunisti.

Per estensione, è chiamato comunismo il movimento dai molteplici aspetti che ha difeso o, al contrario, travisato, le sue premesse storiche. Le correnti di tale movimento hanno quasi sempre preso il nome da capi politici che si sono distinti nelle varie rivoluzioni moderne: marxismo, leninismo, stalinismo, trotskismo, maoismo, ecc.

11月8日

Per Vanessina

 TI VOGLIO BENE ... come la luna ama le sue stelle...
m
 TI VOGLIO BENE ... perché mi dai luce...
h

 TI VOGLIO BENE ... perché mi dai felicità...
d

 TI VOGLIO BENE ... perché mi dai sicurezza...
f

 TI VOGLIO BENE ... perché mi dai il tuo affetto...
d

 TI VOGLIO BENE ... perché sei sempre tu in ogni occasione, in ogni luogo, in ogni tempo...
l

 TI VOGLIO BENE ... perché ti meriti tutto l'affetto possibile...
e sta tranquilla che il mio affetto per te è immenso...
 k
 TI VOGLIO BENE  mia dolce amica... perché sei entrata nella mia realtà...
 TI VOGLIO BENE AMICA MIA...
"TI VOGLIO BENE" E CHE DIRTI DI PIU' NON FA'...
...ma sappi sempre che io  TI VOGLIO BENE! 

mmm

"Vorrei...vorrei un mondo pieno di valori...dove tutto è così...COSì...COSì...dove il singolo individuo può..."

Non dimenticherò mai quella sera quando guardando il cielo mi dissi:"vorrei essere una nuvola e stare lì in alto e guardare tutto..."

E io ti risposi una cosa incredibile...shhhhh!...Ricordi?!E quella sera persi il mio pupazzetto e i miei tappetti in piazza..uffa..In lacrime

 

Blu&Blua 4ever!!!e non mi chiedere + cose simili...Arrabbiato...!!!!

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11月7日

BO!!!

Bye!!!Bye!!!!Io non necessito e voi??chi deve capir capisca!!!Rosa appassita
Comunque volevo dire 1 cosa seria(forse la prima...E L'ULTIMA)-
Lei:Sì amore mio sò che ci sposeremo al più presto e tu rinuncerai al tuo sogno..sì ne sono convinta...
 
Lui:Sì amore mio lo farò per te...solo per TE!!!
 
Vabbè sorridere e acconsentire chi non conosce i coniugi ferri mai capirà!!!
 
Ps:Nardux domani ti presento A bocca apertaCuore rossoCuore rossoR...!!!Cuore rossoCuore rossoA bocca aperta Ihihihih!!!
 
Oddio oggi che spacco in 80 su una panchina di piazza palazzo non si può raccontà quello che è successo...l'assurdità...io sono sempre più sconvolta...
 
BO!!!!